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La passione di Luca

  • 11 Febbraio 2019
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La passione di Luca

Uno dei miei progetti preferiti sono i tavoli. Mi danno molta soddisfazione a progetto finito perché sono belli da vedere e sapere che il legno si è plasmato fino a diventare oggetto di design è affascinante. Adoro lavorare questo materiale per fare qualsiasi cosa.

Mi accorgo che, essendo una materia viva (cosa che ci complica la vita, ma è poi la sua caratteristica) si scalda e prende vita sotto le nostre mani. Lavoriamo sempre con 3/4 materiali alla volta, se potessi lavorerei sempre e solo il legno.. quando tocchi un cirmolo o un rovere il tatto è differente e le caratteristiche sono tante.

 

 

Sono il più grande critico di me stesso e non ho paura di invecchiare precocemente, apprendere ancora e studiare molto. Mi aiuta a migliorarmi sempre, non è facile convivere con questa cosa.. non ci sento mai arrivati perché posso sempre migliorarmi.

Riusciamo ad allestire degli spazi espositivi con opere d’arte , senza trascurare nulla. Le condizioni migliori per evitare deterioramenti, siamo realmente interessati a questo mondo che andiamo per mostre, fiere, esibizioni per aggiornarci sulle tecniche. Posso consigliarti al meglio.

Quando si lavora per un restauro perfetto, la pulitura è sempre molto delicata perché perdendo delle parti del dipinto sono tutte da ricostruire. Per fare in modo di preservare l’originale si va avanti per test e simulazioni per accertarsi che la parte in superficie si possa eliminare per riportare alla luce qualcosa che era stato coperto.

Quando sistemiamo un oggetto sappiamo ricondurlo ad un periodo storico, riconoscere un materiale utilizzato, apprezziamo quello che stiamo toccando perché abbiamo sempre davanti opere importanti che hanno bisogno di cure.

Ho iniziato a lavorare a 17 anni e per arrivare a questa maturità e consapevolezza ci sono volute molte esperienze e molto studio. Solo attraverso lo studio ho imparato ad apprezzare l’arte e ciò che mi fa continuare è la mia passione.

Sarebbe strano non amare l’arte, dovresti solo essere un esecutore e per me non è possibile. In questo momento sto recuperando una cornice, fatta da un intagliatore ma essendo poco rifinita, devo renderla più particolare e ricca di dettagli.

Fare il falegname credo sia più facile rispetto ad essere un intagliatore. Nel 2018 poche persone riconoscono una cornice intagliata e apprezzano il valore da esporre in casa. La cultura ci spinge verso il consumismo. Andare sempre più veloce, il valore e il creare una cosa da zero e aspettare per averla ha lasciato spazio alla velocità.

Mi piace però continuare a portare avanti questa tradizione e negli anni ricordo con piacere due clienti che mi hanno insegnato qualcosa in questo lavoro.. uno di questi è un prete con delle cariche all’interno della Curia che ama l’arte ed è devoto alla storia. Lui mi ha insegnato a rispettare tutto quello che è storia e portarlo avanti per trasmetterlo a chi mi sta vicino.

11 Febbraio 2019 / 191
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nasce nel 1977 dalla passione e dallo spirito di iniziativa di nostro padre. Partendo da una galleria di arte moderna e contemporanea, il suo interesse si è poi allargato all’antiquariato e al restauro di mobili antichi.
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